Spazi Occupati & Autogestione


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Napoli - Sull'Ateneo Libertario

Il morto sta bene in salute

Mer, 16/01/2008 – 18:41

Rovereto - Il comunicato sullo sgombero dell'Ex Bimac

Questa mattina, polizia, carabinieri, vigili urbani e vigili del fuoco hanno sgomberato l'ex Bimac, occupata il 24 novembre scorso. Dopo un mese e mezzo denso di lotte e di iniziative, è arrivata la befana repressiva.

Quattordici compagni sono indagati per occupazione "con finalità di eversione dell'ordine democratico". Titolare dell'inchiesta è il solito PM di Trento Paolo Storari.

La finalità eversiva, scrive il PM, si evince da due circostanze. Vale la pena riportarle (a memoria di quest'epoca e dei suoi difensori togati):

Mer, 09/01/2008 – 19:17

Rovereto - Sgomberata l'Ex Bimac

Questa mattina è stata sgomberata l'Ex Bimac, occupata il 24 novembre.
Denunciate più di 10 persone per occupazione aggravata con finalità di eversione dell'ordine democratico.

Presto maggiori informazioni.

Mer, 09/01/2008 – 14:58

Polonia - Il Rozbrat Squat sta per essere venduto

tradotto da http://www.infoshop.org

Mar, 08/01/2008 – 19:27

Sperimentare anarchia (una proposta)

In seguito ad alcuni incontri tra compagni a Latina è stata partorita l’idea di prendere uno spazio per sperimentare l’anarchismo in modo diverso da quello che siamo abituati a vivere nella quotidianità cittadina. Questo perchè avvertiamo da tempo l’esigenza di uscire in qualche modo dai ritmi e dagli spazi preconfezionati e ricchi di nocività della vita mercantile che, nostro malgrado, ci accompagna scandendo il nostro vivere. Lo spazio fisico di per sè è stato individuato in un terreno sui Monti Lepini, a pochi chilometri da Latina. La decisione comune è stata quella di acquistarlo, pur consapevoli delle forti difficoltà economiche e della potenziale contraddizione che questo tipo di scelta porta con se. Odiamo la proprietà privata perchè la consideriamo un furto ed uno dei gradini dell’iniquità sociale. Nel mondo che desideriamo crediamo che tutto debba essere di ognuno/a, ma nell’attualità del nostro presente il nostro istinto e desiderio ci dice di realizzare uno spazio duraturo nel tempo, che resti patrimonio del movimento anarchico ora e per gli anni a venire. Un riferimento dove vivere una sperimentazione di rapporti e relazioni “all’aria aperta” lontani dalle quattro mura, in sintonia con la natura e nel rispetto di essa. A tale proposito una delle proposte che lo stanno caratterizzando è quella, tra le altre (assemblee, concerti, momenti di convivialità, benefit, la produzione di olio, dal momento che su questo terreno ci sono circa 50 piante secolari di ulivo, ecc.), di realizzare dei campeggi, nel periodo dell’anno che lo permetta, che siano contraddistinti dal modo antiautoritario di intendere la gestione comunitaria dello spazio e dei rapporti: ossia libera ed orizzontale. In altre parole, un momento per costruire insieme nuove forme di autogestione e di socializzazione, nell’intenzione di consolidare relazioni già da tempo instaurate e di sperimentarne delle nuove. Ribadiamo che questo spazio è da considerarsi patrimonio ad uso dell’intero movimento anarchico, tenendo sempre presente però alcune priorità che riteniamo di fondamentale importanza. Una di queste è il rispetto dell’ambiente in cui si vuole sviluppare questa esperienza. Il terreno, infatti, è adagiato sul versante della montagna e distante dal paese, per cui riteniamo essenziale che le attività che vi si svolgano non vadano a turbare gli equilibri che appartengono al luogo. In questo senso pensiamo alla possibilità di iniziative che puntino soprattutto al relax della persona, al gioco degli istinti e all’anarchia nella sua bellezza. Chiediamo ora un aiuto a chiunque voglia condividere questo progetto con noi. Avremo fatto a meno di chiedere aiuti economici, ma la necessità di trovare fondi nell’immediato, accompagnata dall’esigenza di far conoscere e socializzare questa proposta, ci ha convinto a stimolare, laddove ci sia l’interesse e la possibilità, l’organizzazione di iniziative o danazioni individuali per raggiungere lo scopo. Invitiamo quindi compagni/e e situazioni a realizzare con noi questo progetto. Chiunque sia interessato ci contatti quanto prima. Cogliamo l’occasione per ringraziare chi ha da subito dato fiducia a noi e a questa esperienza rendendo possibile la fase iniziale di questo percorso.

Dom, 06/01/2008 – 21:38

Danimarca - Squatting Day

fonte http://informazioneindipendente.noblogs.org

Gio, 03/01/2008 – 18:23

Cesena - ...ancora intimidazioni...

Da 8 anni “Al Confino Squat” è uno spazio occupato da un gruppo di individualità che, senza accettare mediazioni con una controparte istituzionale, svolge attività di carattere eterogeneo. Il Confino è da sempre un luogo aperto a tutti coloro che credono nella possibilità di relazionarsi in maniera orizzontale. E di conseguenza l’implicita ma chiara volontà di mantenere lontane realtà associative, partitiche o istituzionali, che prevedono – per propria natura – rapporti gerarchizzati, totalmente alieni da qualsivoglia visione libertaria.

Gio, 03/01/2008 – 15:07

Cesena - Contro lo sgombero del confino

Dopo 8 anni di occupazione, è arrivata negli ultimi giorni un avviso di sgombero, previsto per il 5 gennaio.
Dopo diversi e lunghi corteggiamenti da parte del comune, che nel corso degli anni si è sempre fatto avanti con proposte di legalizzazione delle più svariate, da contratti e contrattini al più informale "accordo verbale", da noi sempre rifiutato categoricamente, ora passano alle minacce.
Pochi giorni di preavviso per noi, pochi giorni di preavviso per voi...

Mar, 01/01/2008 – 21:28
Dom, 17/12/2006 – 13:47
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