Repressione e solidarietà

Repressione, news e solidarietà

Colombia - Comunicato di Marco Sosa

SOLIDARIETA' NON E' SOLO UNA PAROLA, E' AZIONE

Comunicato di Marco Sosa, un compagno anarchico colombiano, perseguitato dai mezzi di comunicazione e dalla polizia metropolitana di Bogota' per i disturbi del primo maggio. Vi chiediamo di diffonderlo e di solidarizzare con questo compagno in qualsiasi maniera.

Anarchici da Barcellona

Un abbraccio libertario, il motivo di questo messaggio e' per avvisarvi che io, Marco Antonio Sosa Gonzáles, sono segnalato da diversi mezzi di comunicazione e dalla polizia metropolitana come gestore dei disturbi del 1 maggio di quest'anno, disturbi ai quali io non ho partecipato dal momento che la manifestazione da noi convocata ha seguito un percorso diverso per la quinta strada senza mai passare nei punti degli scontri con le forze dell'ordine. Si chiede la massima diffusione. Io sono sceso in Piazza Bolivar dopo aver parlato con un funzionario della segreteria del governo. Li ho parlato con il generale Palomino, della polizia metropolitana, perche' lasciassero libera la gente che tenevano circondata in questa piazza e che stavano per arrestare. Affermazioni come quella del generale Palomino, che mi ha trattato come leader perverso e come una persona che stava sovvertendo l'ordine nella citta', l'unica cosa che fanno e' minacciare la mia sicurezza. Inoltre segnalo il costante inseguimento e le molestie che gli enti repressivi esercitano su di me. Spero che nel caso della mia detenzione, che e' molto probabile, voi compagni attiverete meccanismi di solidarieta'... anche se saro'prigioniero, la lotta per un mondo migliore continua.

Mar, 06/05/2008 – 09:21

Verona - Arrestati due compagni e una denunciata

Il pomeriggio del 2 Maggio, a Verona, tre compagni anarchici vengono fermati da una pattuglia di carabinieri di quartiere, perché stavano bevendo una birra per la strada, ben consci di stare infrangendo le nuove ordinanze comunali che vietano il consumo di cibi e bevande alcoliche in determinate piazze e strade.
In seguito a qualche scambio verbale, i carabinieri decidono di intervenire in forza per far rispettare l’ordinanza. Altre pattuglie giungono sul posto, i compagni vengono malmenati, alcuni manganellati, tutti ammanettati e portati in Caserma. Valeria finisce all’ospedale con la testa sanguinante, quattro carabinieri pure perché raggiunti da spray urticante.

Dom, 04/05/2008 – 22:38

Verona - Aggrediti Cc con spray peperoncino

fonte ansa.it

Sab, 03/05/2008 – 13:41

Turchia - La consueta repressione del 1° maggio

ISTANBUL - Primo Maggio di tensione a Istanbul, dove in mattinata incidenti sono scoppiati davanti alla sede di un importante sindacato, con la polizia che ha disperso gruppi di dimostranti con gas lacrimogeni e cannoni ad acqua. Numerosi manifestanti sono rimasti feriti, e un "numero imprecisato" di altri è stato arrestato nel corso di tali incidenti che la confederazione sindacale di sinistra DISK ha definito come "assalto della polizia". I dimostranti erano giunti da tutti i quartieri di Istanbul e dai sobborghi della metropoli turca per partecipare alle manifestazioni del Primo Maggio, giornata che non è festiva in Turchia. Gli incidenti sono avvenuti nel quartiere di Sisli, nel pieno centro di Istanbul, dove sono stati mobilitati oltre 30 mila poliziotti per garantire l'ordine pubblico - stando ai media turchi.

Ven, 02/05/2008 – 21:39

Usa - No alla discriminazione genetica

fonte ansa.it

Ven, 02/05/2008 – 10:41

Viterbo - non più 272, ma imbrattamento e art 414

In seguito alla convalida dei sequestri di materiale "altamente sovversivo" le denunce, per i compagni dell'Urto condotti in questura martedì 16 aprile a Viterbo, sono di imbrattamento e istigazione a delinquere (art 414), in quanto l'articolo 272 (apologia di reato) non è più contemplato.

A loro va tutta la nostra solidarietà!

Distruggere tutte le galere, distruggere tutte le illusioni!

Lun, 28/04/2008 – 15:48

25 aprile 2008: Ora e sempre resistenza!

Come parenti e amici degli arrestati il 12 febbraio 2007 saremo in piazza a Milano il 25 aprile e facciamo appello perché la partecipazione sia il più estesa possibile.
È da poco iniziato il processo davanti alla Corte d’Assise del tribunale di Milano, che vede come accusatrice la Pm Bocassini. Sono stati presentati come dei criminali, infiltrati nei movimenti e terroristi ma, tanti operai, studenti, situazioni di lotta e di movimento, amici e parenti lo hanno smentito con una solidarietà estesa e concreta.
Gli arrestati sono delegati riconosciuti nel posto di lavoro, compagni di movimento, militanti comunisti rivoluzionari e, alcuni, semplici conoscenti degli inquisiti.

Ven, 25/04/2008 – 12:56
Mer, 22/11/2006 – 13:02
Condividi contenuti
tutti i contenuti del sito sono no-copyright e ne incentiviamo la diffusione