Repressione

Repressione, news e solidarietà

Comunicato sugli arresti di Bologna

NOTTE DI ORDINARIA DEMOCRAZIA.
ARRESTATI\E E PICCHIATI\E 5 COMPAGNI\E

Questa mattina, sabato 13 ottobre, verso le 04.00, in P.zza Verdi a bologna, nell’indifferenza generale, una ragazza viene fermata e, poiché il suo atteggiamento viene giudicato “anormale”, solerti tutori dell’ordine decidono di riservarle il Trattamento Sanitario Obbligatorio.

Alcuni individui solidali decidono di manifestare il proprio sdegno cercando di ostacolare l’intervento, ma di fronte a questo la polizia risponde con le proprie armi, le manganellate si sprecano e spuntano anche

Sab, 13/10/2007 – 14:52

Paesi Baschi - Il tribunale rifiuta di imporre il braccialetto elettronico al prigioniero politico Mikel Ibanez

La sezione seconda della Audiencia Nacional (ex tribunale per l’Ordine Pubblico ndr) ha rifiutato la richiesta della Ertzaintza di imporre un braccialetto elettronico per controllare il prigioniero politico Mikel Ibanez, che è gravemente malato e si trova agli arresti domiciliari in esecuzione pena.
Il tribunale, ha informato ieri Askatasuna, motiva che le ragioni esposte dalla polizia autonoma non sono contemplati dalla legge e considera che il braccialetto elettronico inciderebbe negativamente sulla salute del prigioniero.
Askatasuna è tornata a denunciare l’operato della Ertzaintza e considera che “nasconde un desiderio di vendetta contro i prigionieri politici”.

Sab, 16/08/2008 – 17:22

Comunicato Aip in solidarietà con Paola

Solidarietà a Paola!

Il 29 maggio è stata arrestata la nostra amica Paola, attivista per la
liberazione animale e della terra. Sempre presente e costante nelle
battaglie quotidiane contro chi opprime e sfrutta ogni essere vivente.
Perché è grazie ad anime selvagge e ribelli come la sua che ancora ci sono persone
motivate e determinate ad ostacolare la continua distruzione della natura e il
dominio dell'uomo sull'uomo e sugli animali.

Paola è parte integrante di una rete di gruppi e individui, ognuno con le
proprie caratteristiche, ma uniti da un unico obbiettivo eliminare

Ven, 08/08/2008 – 13:15

Primo giorno dei soldati nelle città

fonte repubblica

Da oggi tremila militari sorvegliano le aree più a rischio
Controllano stazioni della metropolitana e ambasciate

Primo giorno dei soldati nelle città
Pattuglie da Milano a Palermo
Applausi a Milano, un mix di scetticismo e fiducia a Napoli, polemica a Torino
Il ministro La Russa attacca: "Postsessantottini quelli che criticano"

ROMA - Primo giorno per i soldati nelle città italiane. Scatta il piano per l'impiego dei militari nella vigilanza delle aree più a rischio in tutta la penisola. In tremila da Milano a Palermo, passando per Roma. Mille per la sorveglianza degli "obiettivi sensibili", mille per il controllo dei centri degli immigrati e altrettanti per il pattugliamento in nove città (Roma, Milano, Napoli, Bari, Palermo, Catania, Torino, Verona e Padova). Diversa l'accoglienza di città in città: applausi a Milano e Verona, critiche a Torino, un misto di scetticismo e fiducia a Napoli. Intanto il ministro La Russa difende il provvedimento e attacca chi è contrario: "Qualche post sessantottino di sinistra". Mentre il sindacato autonomo di polizia avverte che l'inesperienza dei soldati potrebbe essere un "pericolo" per i cittadini.

Lun, 04/08/2008 – 20:47

Francia - Perché sono partito “in bandiera”... lettera di Bruno dalla latitanza

Ivan, Bruno e Damien vengono fermati il 19 gennaio 2008, sulla strada che li avrebbe portati alla manifestazione all’ ex CPT di Vincennes (vicino Parigi, incendiato a fine giugno), in possesso di fumogeni artigianali e chiodi a tre punte (fora pneumatici). Arrestati, si rifiutano di farsi identificare e di farsi prendere le impronte e il DNA. Due sono imprigionati per più di quattro mesi e uno viene subito posto sotto controllo giudiziario.
Al momento, tutti e tre (più due altri, ancora in galera per l’attaco contro un veicolo della polizia) sono sotto inchiesta per “detenzione e trasporto di sostanze esplosive o incendiarie” e “associazione di malfattori con lo scopo di un attacco terrorista” (equivalente all’associazione sovversiva).

Dom, 03/08/2008 – 22:56

Torino - Vittima del maltempo

Un'altra vittima del "maltempo" a Torino. Il tempo orribile dei mastini repressivi sguinzagliati a terrorizzare e reprimere. Un "maltempo" per il quale non serve a nulla chiudersi in casa, aspettando che passi da sè.

2 agosto 2008, h 20.04 - Corriere della Sera

TORINO - Era scomparso mercoledi' scorso il quindicenne marocchino, il cui cadavere e' affiorato oggi dalle acque del Po a Torino. Il ragazzo, con un amico coetaneo, stava fuggendo sotto un forte temporale dagli agenti della guardia di finanza, che avrebbero potuto fermarlo per spaccio di droga. Il quindicenne si era rifugiato in uno dei cunicoli lungo i Murazzi, ed e' stato travolto dall'acqua del fiume.

Sab, 02/08/2008 – 22:45

Torino - Balene grigioverdi

da macerie

Chi di voi, nelle prossime settimane, si ritrovasse con una pallottola conficcata nella coscia, magari sparata da un reduce dell’Iraq che ha scambiato il Valentino con Nassiriya, sappia che potrà portare le proprie rimostranze a Davide Balena, che potete ammirare in foto qui dabbasso.
Appassionato di Risiko, studente di Scienze politiche, coordinatore regionale dei giovani di Forza Italia, capogruppo alla quinta circoscrizione nonché responsabile degli Enti Locali per lo stesso partito, Davide Balena ha promosso una decina di ordini del giorno in differenti Consigli di circoscrizione nei quali suggerisce a ministero e prefettura la miglior dislocazione delle truppe quando queste entreranno in città: oltreché al Cpt e alla Sinagoga, lui vedrebbe bene i genieri a scavar trincee al Parco Stura e al Valentino, i granatieri a pattugliare i portici di via Nizza e di via Terni, i lagunari a scandagliare i fondali dei Murazzi, e poi gli alpini di guardia in via Berthollet e in piazza Bengasi.

Ven, 01/08/2008 – 23:20

Belgio - Liberato Bertrand Sassoye

riceviamo e diffondiamo

Il compagno Bertrand Sassoye è l'ultimo a uscire di galera dei 4 arrestati il 5 giungo 2008 in Belgio. Lo hanno rilasciato oggi verso le ore 16.30 senza fargli fare una telefonata, neanche al suo avvocato.
Un'altra dimostrazione di come le mobilitazioni in favore e appoggio dei prigionieri rivoluzionari diano fastidio alla contro-rivoluzione e al suo apparato della giustizia di classe!

Costruire la solidarietà di classe - difenderla e contro attaccare quando ci colpisce!
La solidarietà di classe è la nostra arma

Mer, 30/07/2008 – 08:45
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Mer, 22/11/2006 – 12:02
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