Grave episodio a cagliari
L'Assemblea Antifascista de Kastedhu rende noto un gravissimo episodio accaduto ad una delle sue aderenti. Lasciamo alle parole della compagna il compito di descrivere l'accaduto, per quanto ci riguarda non abbiamo altro da esprimere che rabbia per quanto successo e solidarietá alla nostra compagna vittima dell'intimidazione.
Sapremo reagire a questi squallidi episodi con rinnovato impegno antifascista.
Il fatto:
Cagliari – nella tarda serata del quattro di Luglio l'assemblea antifascista ha organizzato la proiezione di alcuni filmati contro i CPT. L'iniziativa fa parte di una mobilitazione crescente contro la costruzione di un cosiddetto centro di prima accoglienza per immigrati in Sardegna. Ho partecipato alla serata che, tra proiezioni e dibattiti, é proseguita fino all'una e mezza del mattino.
Quando sono risalita in macchina per tornare a casa ho notato subito un pacchetto di sigarette vuoto che avevo lasciato sul cruscotto. Il pacchetto era stato rotto e lasciato sul sedile insieme ad un accendino, non mio, fatto a pezzi. I pezzi sembravano le tracce della fiaba di Pollicino, sparse nella macchina e su una cartella in cui conservo la documentazione medica. La cartella era stata aperta e mal richiusa. A un primo sguardo ho notato subito che mancavano i resoconti medici piú recenti.
L'auto l'avevo chiusa e chiusa l'ho ritrovata.
Non so chi possa prendersi la briga di aprire una macchina, rubare solo dei referti medici (e nient'altro, nemmeno un lettore mp3) e richiudere con cura a chiave gli sportelli.
Vista l'assurditá dell'episodio preferisco non fare valutazioni. Solo cronaca e che ciascuno/a faccia le sue.


