Genova - Sabotata centralina dell'albero di natale in piazza ferrari

fonte: indymedia liguria

Il 30 Dicembre 2010 è stata irreparabilmente manomessa la centralina dell'impianto elettrico dell'albero di natale sito in piazza De Ferrari.
Niente luminarie sfavillanti per capodanno, né per gli ultimi giorni delle "feste".
I quotidiani e i pennivendoli di regime, sempre solerti e prodighi nell'infamare, nel denigrare, nell'accusare e nel condannare, hanno questa volta taciuto sulla vicenda. Nessuna velina è partita dalla questura o, molto più significativamente, si è cercato di non spargere la notizia, per evitare che altri gesti simili si generalizzassero e si diffondessero. La solita, "cara" censura di regime.

Pur non sapendo chi sia stato, siamo altresì solidali con le persone che, a capodanno e nei giorni seguenti, hanno sabotato alcuni simboli del potere.

Quello che segue è il comunicato di rivendicazione dell'azione:

"Mentre le città indossano gli abiti a festa con luminarie e alberi di natale e la gente è in preda a raptus di shopping convulsivo, c'è chi da dentro ai C.I.E. e alle carceri, e chi nelle strade, lotta per riprendersi ciò che è suo: la libertà, il futuro.
Libertà e futuro che questa stessa democrazia nega a chi non si adegua ad indossare l'abito che essa impone.
La democrazia, insieme alle sue damigelle, pennivendoli e servi in divisa, cerca di focalizzare lo sguardo degli spettatori sulle incertezze che essa stessa ha creato: la "sicurezza del cittadino".
Vogliono volontariamente distrarci da quello che è il vero ed unico problema, cioè il diffondersi di una crisi mondiale, la cui unica causa sono padroni e politici.

Il vostro progetto autoritario e repressivo vi si è rivoltato e vi si rivolterà contro."

Mar, 04/01/2011 – 20:15
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