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Repressione Toscana - Aggiornamenti su Paola, Daniele e Francesco
AGGIORNAMENTI SULL’OPERAZIONE ARDESIA [Pisa]
Paola è ancora rinchiusa nel carcere delle Sughere (Livorno ) in regime EIV, praticamente sono quattro mesi che è in isolamento dal momento che non può avere contatti con le altre prigioniere del carcere.
Daniele è ancora nel carcere di Parma, in regime EIV e Francesco a Sollicciano, in Alta Sorveglianza.
A Luglio per Paola è stata chiesta la sorveglianza speciale e ad oggi la corte non si è pronunciata. A Luglio è stata rigettata la richiesta per gli arresti domiciliari per Paola e Daniele dalla PM. Il 3 Ottobre per Paola si terrà l’udienza di ricorso contro la decisione della PM presso il tribunale delle Libertà, in Via dell’Agnolo a Firenze, alle ore 9. L’udienza si svolgerà a porte chiuse. Il 26 Settembre è stata fissata sempre presso il tribunale delle Libertà l’ udienza in cui la GIP Giuseppina Mione farà richiesta di custodia cautelare in carcere per gli altri e altre otto indagati per 270 bis.
Forlì - Su Franco Paglioni, ucciso nel carcere | Daniela Avantaggiato ASSASSINA!
Quanto segue è un brano dell'articolo che il Resto del Carlino di oggi, 10 Settembre, ha dedicato alla tragica vicenda della morte di Franco Paglioni, morto il 25 Agosto nel carcere di Forlì.
(...) Cosa è successo in quei quattro giorni? A sentire i detenuti, l’uomo non è stato visitato da un medico e solo all’ultimo un addetto del personale con l’aiuto di un altro carcerato, l’ha condotto sotto una doccia. Diversa la versione riportata da Daniela Avantaggiato, segretaria del comparto penitenziario della Cgil funzione pubblica: "Il giorno prima del decesso Paglioni è stato visto dal medico ma le sue condizioni erano così gravi che anche un ricovero all’ospedale non lo avrebbe salvato — dice la sindacalista degli agenti penitenziari — . Purtroppo non c’era più niente da fare. Ma va detto che persone in tali condizioni dovrebbero andare in comunità di recupero". (...)
[To] Bivacco contro il sindaco Chiamparino
Martedì 16 settembre l'Assemblea Antirazzista invita ad un bivacco generalizzato nel quadrilatero di S. Salvario. Chiamparino, appena acquisiti i superpoteri concessi da Maroni, ha emesso un'ordinanza contro i "bivacchi" a S. Salvario.
Chi può permettersi di sedere nei dehor dei bar si godrà il fresco delle serate, per gli altri, per quelli delle moretti a un euro bevute su uno scalino in strada ecco pronte le pattuglie. In nome della "sicurezza" un altro pezzetto di libertà che se ne va. La libertà di chi non ha soldi e luoghi di socialità e sceglie la gratuità della strada. La libertà di tutti. Chiunque può partecipare nel modo che preferisce e dove vuole nel quadrilatero proibito. C'è anche un meeting point in via Goito angolo via Berthollet dalle 18. Si va avanti sino alle 21. Ognuno porta da mangiare e da bere. L'invito è a realizzare la propria locandina o flier e a farlo girare tra amici e compagni. Moltiplichiamo i bivacchi! In allegato una della locandine che pubblicizzeranno l'iniziativa.
Firenze - Trasferito funzionario della digos
Trasferimento di un funzionario Digos in seguito ai disordini e alla contestazione avvenute durante il comizio del sindaco Domenici alla festa del PD.

Nuovo numero del bollettino di Senza Gabbie
E' uscito il nuovo numero del bollettino della cassa di solidarietà Senza Gabbie.
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Torino - Scritte contro mostra sul carcere
fonte: Leggo [Torino] di Venerdì 12 Settembre 2008
“Vergogna avvoltoi” e “Fuoco a tutte le galere”. Queste le due grosse scritte, con accanto la A di anarchia e il simbolo delle occupazioni, che sono state tracciate nella notte sui muri esterni della fondazione Sandretto Re Rebaudengo di via Modane, che in questi giorni ospita la mostra “You Prison. Riflessione sulla limitazione dello spazio e della liberta”: si tratta di modelli utopistici di celle di reclusione concepiti da architetti internazionali. Il mondo antagonista a quanto pare non ha gradito.
Sull’episodio sono in corso le indagini della Digos che sta cercando di risalire ai responsabili. In una nota, la fondazione Sandretto rileva che «la mancanza di recinzione al giardino antistante alla Fondazione, ripetutamente chiesta al Comune, non consente di garantire l’adeguata sicurezza pubblica nelle ore notturne e di evitare atti dispregiativi e vandalici».
Cile - 11 settembre 2008, centinaia di arresti e 31 feriti
fonti: agenzie cilene
Barricate, incendi e black out elettrici si sono registrati nei quartieri di Santiago e di quasi tutto il Cile, quando i manifestanti hanno resistito ai violenti attacchi della polizia, anche con armi da fuoco.
Tra i feriti, Germán Ávila -18 anni- è in pericolo di vita perché ha ricevuto una bomba lacrimogena sparata a distanza ravvicinata, provocandogli la perdita di massa encefalica. Ferita anche una donna incinta di 4 mesi, Teresa Sepulveda, colpita da pallottole nelle gambe.
Santiago
In serata, in diversi quartieri della città, manifestazioni e barricate per ricordare l'11 settembre, ovvero proteste contro il 35° anniversario del golpe di Pinochet. Subito sono intervenuti i reparti antisommossa dei carabineros, che hanno fatto ricorso anche alle armi da fuoco. 22 carabineros e 9 civili sono rimasti feriti in seguito agli scontri.
Torino - La frattura
fonte: macerie
La frattura
La lotta, al di là dell'obiettivo specifico che si persegue e dei nemici che di volta in volta si combattono, è anche un modo di vivere la città, un modo per attraversarla, un modo per conoscerla. Anzi, potremmo dire che la lotta è il solo modo per conoscere veramente una città.
Chi non lotta rischia di rimanere abbagliato dalla propaganda o dall'ideologia, di rimanersene solo con il fantasma ufficiale di un mondo in mano alla microcriminalità o con il fantasma alternativo di un mondo di pecore mansuete incapaci di ribellarsi.

